L’Allegra Gallina

Un nome simpatico e allegro per una scuola di cucina di Milano, in zona Porta Romana. La gestisce Maddalena Pozzoni, attiva e vitale professionista.Maddalena, come sei arrivata ad aprire una scuola di cucina?
Sono subentrata a una situazione già avviata: la scuola non è di mia proprietà, ma spero presto di aprire qualcosa che sia solo mio. La passione per il cibo e per la convivialità è il motore. Cucinare è trasformare una materia in qualcosa che stimoli i sensi.

A chi ti rivolgi con i tuoi corsi?
Mi rivolgo a chiunque abbia voglia di imparare a cucinare, non c’è un target prestabilito. Chi contatta la scuola vuole fare qualcosa di utile per se stesso, imparare a mangiare meglio e diversificato e conoscere anche nuove persone.

Che tipo è l’allievo ideale di una scuola come questa?
Che domanda difficile… Per me la risposta è del tutto personale: l’allievo ideale è volenteroso e disponibile. Io faccio lavorare e non prendere solamente appunti. In cucina bisogna sperimentare di continuo, non ci sono formule matematiche: l’allievo deve essere curioso, deve chiedere e voler provare.

Come sono strutturate le lezioni?
Le lezioni sono principalmente la sera, per venire incontro alle esigenze lavorative delle persone. Io preparo nel pomeriggio i semilavorati e peso gli ingredienti per ogni ricetta, per non perdere tempo durante la lezione. Di solito, faccio preparare una ricetta a persona e seguo gli allievi nella preparazione. Io dimostro le cose più tecniche, poi ci provano loro. Alla fine si consuma quello che si  è cucinato.

Come vedi il futuro della gastronomia italiana, alla luce della situazione attuale?
Ultimamente si sta investendo molto sull’argomento, le persone possono tagliare le spese superflue, ma non smettere di mangiare. Mangiare bene è una possibilità alla portata di tutti, ma a volte si cerca di farla passare come un lusso. Quello che voglio dire è che le nostre nonne, parlo di due generazioni fa, non erano meno brave di uno chef; l’esigenza di risparmiare e di recuperare gli scarti ha creato molti piatti della tradizione, che oggi vengono venduti a caro prezzo o semplicemente reinventati. Io faccio questo mestiere per insegnare alla gente a mangiar bene e anche a saper giudicare un piatto, il giusto prezzo, la giusta qualità.

Quali sono i piatti che detesti, se ce ne sono, e quelli che invece ami?
Non detesto nessun piatto, solo non amo i piatti della tradizione che prevedono frattaglie, per esempio; è un gusto personale, non mi piacciono, anche se posso cucinarle. Amo particolarmente le paste lievitate salate, muffin, plumcake, torte rustiche. Le pizze e i panzerotti perfetti…

(a cura di Rita Monastero)

Allegra Gallina
Corso Lodi 2
20135 Milano
Tel. 339 2003670
www.allegragallina.it

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